L’intelligenza artificiale può accelerare molte attività, ma la comodità non deve farci dimenticare la sicurezza. Copiare informazioni in un chatbot significa trasferirle a un servizio esterno, secondo regole che dipendono dallo strumento e dalla configurazione utilizzata.
1. Non inserire segreti
Password, chiavi API, codici di accesso e credenziali non devono mai essere incollati in un prompt. Se una chiave viene esposta accidentalmente, va revocata e sostituita.
2. Proteggi i dati personali
Evita nomi completi, recapiti, documenti, dati sanitari o altre informazioni che possano identificare una persona. Quando possibile, anonimizza: “Cliente A”, “Dipendente 1”, valori aggregati.
3. Rispetta le regole aziendali
Usa solo strumenti e account approvati dall’organizzazione. Un servizio gratuito scelto autonomamente può non offrire le garanzie richieste per documenti interni, contratti o dati dei clienti.
4. Condividi il minimo necessario
Per riassumere un documento non sempre serve caricarlo integralmente. Puoi rimuovere intestazioni, firme, riferimenti economici e sezioni non pertinenti.
5. Verifica le risposte
L’AI può produrre informazioni inesatte con tono molto convincente. Controlla fonti, date, calcoli, riferimenti normativi e nomi prima di prendere decisioni o pubblicare il risultato.
6. Mantieni il controllo umano
Decisioni su persone, sicurezza, salute, aspetti legali o conseguenze economiche non dovrebbero essere delegate automaticamente. L’AI può assistere l’analisi; la responsabilità resta umana.
7. Controlla allegati e contenuti generati
Prima di utilizzare file, codice o formule prodotti dall’AI, esaminali e provali in un ambiente sicuro. Un risultato plausibile può contenere errori o comportamenti indesiderati.
Una domanda utile prima di inviare
Sarei tranquillo se questo testo diventasse visibile fuori dalla mia organizzazione?
Se la risposta è no, fermati: anonimizza i dati o utilizza esclusivamente una soluzione aziendale autorizzata.
La pillola di oggi
Per usare bene l’AI non basta ottenere una buona risposta. Bisogna proteggere i dati, condividere solo ciò che serve, verificare i risultati e mantenere il controllo sulle decisioni.